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Calcolo IMU - Utenti non Registrati
Calcolo TASI - Utenti non Registrati
 
Comodati e condordati legge stabilitÓ 2016

ATTENZIONE

Il calcolatore IMU/TASI non è stato ancora attivato per calcolare l'imposta per i casi di comodati e concordati previsti dalla legge di stabilità 2016.

 - vedi istruzioni -

ISTRUZIONI - CALCOLO TASI

Per avviare il calcolo della TA.S.I. è necessario procedere cliccando sul riquadro "nuovo calcolo", di seguito comparirà automaticamente la schermata per l'inserimento degli immobili oggetto di quantificazione dell'imposta.

Cliccando sul riquadro "inserisci immobile" è possibile inserire tutti gli immobili per i quali si intende calcolare l'imposta.

La maschera che comparirà contiene tutte le caratteristiche rilevanti ai fini del calcolo dell'imposta, nello specifico:

 

All'atto dell'inserimento di ciascun immobile è importante scegliere tra le seguenti opzioni:

 

  •   "proprietario" in caso di calcolo TASI relativo a immobili posseduti a titolo di proprietà e a propria disposizione (ossia non occupati da altri).

  •   "proprietario" e "occupato da altri" in caso di calcolo tasi relativo ad immobili posseduti a titolo di proprietà ma occupati da altri. In questo caso la TASI viene calcolata secondo una quota dell'80%.

  •   "occupante" in caso di calcolo TASI relativo a immobili occupati a qualsiasi titolo (affitto, comodato gratuito, ecc.) ma non posseduti a titolo di proprietà. In questo caso la TASI viene calcolata secondo una quota del 20%.

 

Alla voce "Tipo Immobile" si dovrà scegliere una delle voci disponibili:
1 terreni

2 aree edificabili
3 immobili provvisti di rendita

4 fabbricato con valore determinato sulla base delle scritture contabili

 

Alla voce "Categoria Catastale" occorrerà indicare la categoria catastale dell'immobile oggetto di quantificazione dell'imposta, scegliendola tra le voci disponibili nel menù a tendina.

 Alla voce "Tipo Aliquota" si dovrà scegliere l'aliquota riferita all'immobile che si sta inserendo.

Le aliquote si riferiscono alle tre principali categorie di immobili.
- Immobili adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze (una sola per categoria C2, C6 e C7): 2,5 per mille

- Fabbricati rurali ad uso strumentale: 1 per mille
- Tutti gli altri immobili e aree fabbricabili: 2 per mille

 

Alla voce "Percentuale di Possesso" occorrerà indicare la quota di possesso del soggetto per il quale si sta determinando l'imposta.

 

ATTENZIONE: Nel caso il contribuente sia "occupante" la percentuale di possesso da indicare è quella relativa alla percentuale di versamento dell'imposta (ad es. indicare 100% se si desidera versare l'intero importo della TASI, oppure 50% se gli occupanti che versano la TASI sono due contribuenti distinti).

 

Alla voce mesi di possesso occorre indicare il numero di mesi per il quale si protrae il possesso/occupazione in corso di anno; in modo particolare il calcolatore chiede che sia indicato anche il periodo di possesso dell'immobile nel primo semestre; per esempio se un contribuente acquista il 18 marzo i mesi di possesso saranno per l'intera annualità pari a 9 di cui 3 nel primo semestre.

 

Alla voce "rendita" occorre indicare:
per gli immobili il valore della rendita catastale come risulta dal rogito di vendita o dal contratto di affitto oppure dalla visura catastale senza arrotondamenti e senza rivalutazioni.

 

Si informa che la voce rendita è utilizzata anche per indicare il valore del reddito domenicale
- per i terreni agricoli, che comunque sono esenti dal pagamento della TASI;
- per le aree edificabili, all'atto dell'inserimento, occorrerà fare riferimento per l'anno 2014 al valore venale in comune commercio stabilito dalla deliberazione di C.C. n° 72 del 18/03/2013, e per l'anno 2015 al valore venale in comune commercio stabilito dalla deliberazione di G.C. n° 29 del 10/02/2015.

NOVITA' TASI 2016

Con la legge di stabilità 2016 è stata eliminata la TASI sull'abitazione principale (+ una pertinenza) per i proprietari e la quota TASI a carico degli occupanti/inquilini quando per l'inquilino l'immobile in locazione è abitazione principale, ossia quando l'inquilino/occupante ha la residenza anagrafica nell'immobile.

Rimane invece in vigore la TASI per le abitazioni principali di lusso (categoria A1, A8 e A9) e per tutte le altre tipologie di immobili: seconde case e appartamenti in cui l'occupante non ha la residenza anagrafica.


DETRAZIONI

 

Solo per la TASI riferita all'abitazione principale del 2014 e del 2015 e all'abitazione principale di lusso del 2016 si applicano le seguenti detrazioni annue riferite alla rendita catastale e ai figli a carico con età inferiore ai 26 anni:

 Rendita catastale  Detrazione per abitazione principale
 fino a € 100  50,00 euro
 da € 101 a € 200  100,00 euro
 da € 201 a € 300  150,00 euro
 da € 301 a € 400  120,00 euro
 da € 401 a € 500  100,00 euro
 da € 501 a € 600  80,00 euro

da € 601 a € 700

 60,00 euro
 da € 701 a € 800  40,00 euro
 da € 801 a € 900  20,00 euro

 

 

Per ogni figlio di età inferiore ai 26 anni residente nel nucleo familiare è riconosciuta una detrazione di 50,00 euro.

 

Il calcolo, quale somma delle detrazioni per rendita catastale e per figli residenti sotto i 26 anni, se in quanto dovute, è a cura del contribuente. Il calcolo deve essere comunque proporzionato al periodo dell'anno in cui sussistono i presupposti del beneficio della detrazione (per esempio se il figlio compie 26 anni il 13 marzo dell'anno di imposta la detrazione per figli a carico spetterà per la sola durata di 2 mesi); ciò vale anche nel caso di modifica in corso d'anno del valore della rendita catastale.

ISTRUZIONI - CALCOLO IMU

In merito alle agevolazioni IMU/TASI previste dalla legge di stabilità 2016, ossia agli immobili dati in comodato a figli/genitori e agli immobili affittati a canone concordato ai sensi della legge 431/1998, si precisa che il calcolatore non è stato ancora attivato in merito all'abbattimento della base imponibile per i comodati e la riduzione dell'imposta per i concordati ai sensi della legge 431/1998.
Il calcolatore è comunque utilizzabile per tutte le altre fattispecie, comprese le aliquote comunali IMU agevolate relative agli usi gratuiti ai familiari di primo grado e ai canoni agevolati, previste dalla delibera G.C. 14 del 31/05/2013, e confermate nelle annualità successive.


Cliccando nel riquadro " inserisci immobile" è possibile inserire tutti gli immobili per i quali si intende calcolare l'imposta. 

La maschera che comparirà contiene tutte le caratteristiche rilevanti ai fini del calcolo dell'imposta nello specifico:

Alla voce "Tipo Immobile" si dovrà scegliere una delle voci disponibili:
1 terreni 
2 aree edificabili 
3 immobili provvisti di rendita 
4 fabbricato con valore determinato sulla base delle scritture contabili

Alla voce "Categoria Catastale" occorrerà indicare la categoria catastale dell'immobile oggetto di quantificazione dell'imposta, scegliendola tra le voci disponibili nel menù a tendina.

Alla voce "Tipo Aliquota" si dovrà scegliere l'aliquota riferita all'immobile che si sta inserendo. Le aliquote si riferiscono alla categoria dell'immobile e, per casi specifici, alle condizioni d'uso.

Alla voce "Percentuale di Possesso" occorrerà indicare la quota di possesso del soggetto per il quale si sta determinando l'imposta.

Alla voce mesi di possesso occorre indicare il numero di mesi per il quale si protrae il possesso in corso di anno; in modo particolare il calcolatore chiede che sia indicato anche il periodo di possesso dell'immobile nel primo semestre; per esempio se un contribuente acquista il 18 marzo i mesi di possesso saranno per l'intera annualità pari a 9 di cui 3 nel primo semestre.

Alla voce "rendita" occorre indicare: 
1.     per gli immobili il valore della rendita catastale come risulta dal rogito di vendita oppure dalla visura catastale senza arrotondamenti e senza rivalutazioni. 
2.     Si informa che la voce rendita è utilizzata anche per indicare il valore del reddito domenicale per i terreni agricoli
3.     per le aree edificabili, all'atto dell'inserimento, occorrerà fare riferimento al valore venale in comune commercio stabilito per l'anno d'imposta. 

ABITAZIONI PRINCIPALI
Si ricorda che l'abitazione principale è esente dal pagamento dell'imu ad eccezione delle abitazioni principali c.d. di lusso ovvero quelle appartenenti alle categorie catastali A01-A08-A09 e relative pertinenze C02 - C06 - C07 una per categoria. 
I possessori di abitazione principale appartenenti alle categorie catastali A01-A08-A09 e relativa pertinenza, tenuti al pagamento dell'imposta IMU (aliquota 4 per mille), dovranno provvedere al calcolo della detrazione per abitazione principale indicando nello specifico riquadro "Detrazione totale" la detrazione annua e nel riquadro "detrazione 1 sem." la quota di detrazione spettante per il primo semestre. 
Si ricorda che  il comma 10 art. 13 del D.L. 201/2011 stabilisce che si detraggono dall'imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione. Se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. 

L'imposta e le detrazioni sono dovute proporzionalmente ai mesi dell'anno solare per i quali si è protratto il possesso. Il mese nel quale la titolarità si è protratta solo in parte è computato per intero in capo al soggetto che ha posseduto l'immobile per almeno 15 giorni, mentre non è computato in capo al soggetto che lo ha posseduto per meno di 15 giorni. 

Per esempio se i soggetti passivi dell'immobile contitolari tutti residenti e dimoranti nell' "abitazione principale" sono 2, e detto  possesso si protrae per 9 mesi,  di cui 3 mesi nel primo semestre la detrazione verrà calcolata come segue: 

Determinazione detrazione pro-capite annua: 
200,00 (valore complessivo della detrazione annua) /2 (numero di soggetti passivi residenti e dimoranti) /12 (mesi in un anno) X 9 (mesi di possesso riferiti all'intera annualità) = 75,00

Determinazione detrazione pro-capite primo semestre: 
200,00 (valore complessivo della detrazione annua) /2 (numero di soggetti passivi residenti e dimoranti) /12 (mesi in un anno) X 3 (mesi di possesso riferiti al primo semestre) = 25,00  

Il calcolo per l'abitazione principale è stato temporaneamente inibito per verifica delle condizioni di inserimento delle pertinenze. 

Si evidenzia che per terreni agevolati si intendono i terreni posseduti e condotti da imprenditori agricoli così come disciplinato dal comma 5 dell'art 13 del Decreto Legge 201 del 2011.

Per il calcolo dell'imposta dei terreni agricoli agevolati è necessario attivare il segno di spunta sul riquadro "Ridotto" affinché vengano calcolati gli abbattimenti previsti in favore dei coltivatori agricoli iscritti a previdenza specifica come da citato articolo. 

Ricordiamo che, per l'applicazione delle aliquote agevolate del 5 per mille, è necessario verificare i requisiti come da regolamento comunale, e presentare apposita autocertificazione qualora non ancora presentata. 

Si raccomanda di compilare il modello F24 in tutte le sue parti, così da permettere al Comune di San Donato Milanese l'abbinamento corretto del versamento eseguito alla posizione del contribuente. 

L'utilizzo del calcolatore, ai fini della quantificazione dell'imposta dovuta, non costituisce per il Comune assunzione di responsabilità derivante dall'incompletezza o dall'incongruenza dei dati inseriti da parte del contribuente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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