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AUTOCERTIFICAZIONE                            MODULISTICA

Cos'é?
E' una dichiarazione resa dal cittadino sotto la propria responsabilità. L'autocertificazione sostituisce i tradizionali certificati richiesti dalle amministrazioni pubbliche e dai gestori dei servizi pubblici ed ha la stessa validità del certificato che sostituisce.

Chi può farla?
• i cittadini italiani
• i cittadini dell'Unione Europea
• i cittadini di paesi extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno, limitatamente ai dati e ai fatti verificabili presso le amministrazioni pubbliche italiane.

Come si fa?
E' sufficiente una dichiarazione in carta semplice firmata dall'interessato, senza autentica della firma e senza marca da bollo. Per facilitare i cittadini le amministrazioni pubbliche debbono mettere a disposizione i moduli per le dichiarazioni.
La dichiarazione firmata può essere:
• consegnata dall'interessato
• consegnata da un'altra persona
• inviata via fax
• spedita per posta
• spedita tramite posta elettronica certificata PEC
Le domande da presentare alla pubblica amministrazione o ai gestori di servizi pubblici sono firmate dall'interessato davanti al dipendente addetto.
Se la domanda è presentata da un'altra persona o inviata per posta o fax è necessario allegare la fotocopia, non autenticata, di un documento di identità del richiedente.
La firma delle domande di partecipazione a concorsi nelle pubbliche amministrazioni non va autenticata.

Chi deve accettarla?
Le Amministrazioni pubbliche e i gestori di servizi pubblici hanno l'obbligo di accettare l'autocertificazione. La mancata accettazione costituisce violazione ai doveri d'ufficio.

Chi non é tenuto ad accettarla?
Non sono obbligati ad accettare l'autocertificazione:
- i privati (ad esempio le Banche, notai, assicurazioni ecc.).
- i Tribunali.

Cosa si può autocertificare?
---  Dati anagrafici e di Stato Civile:
• data e luogo di nascita      • residenza e cittadinanza       • godimento dei diritti politici      • stato civile      • stato di famiglia      • esistenza in vita      • nascita dei figli      • morte del coniuge      • maternità e paternità      • separazione e comunione dei beni      • tutti i dati a conoscenza dell'interessato e presenti nei registri dello stato civile

---  Titoli di Studio, qualifiche professionali:
• titolo di studio - qualifica professionale      • titolo di specializzazione     • titolo di abilitazione      • titolo di formazione      • titolo di aggiornamento      • titolo di qualificazione tecnica      • esami sostenuti

---  Situazione reddituale, economica e fiscale:
• reddito      • situazione economica      • assolvimento degli obblighi contributivi      • possesso e numero del codice fiscale      • possesso e numero della partita IVA      • altri dati contenuti nell'anagrafe tributaria      • carico familiare

---  Posizione giuridica
• legale rappresentante di persone giuridiche      • tutore      • curatore      • non aver riportato condanne penali      • non essere a conoscenza di procedimenti penali in corso a proprio carico      • non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale      • non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e non aver presentato domanda di concordato

---  Altri dati
• posizione agli effetti degli obblighi militari comprese quelle attestate nei fogli matricolari      • iscrizioni in albi o elenchi tenuti dalle Pubbliche Amministrazioni      • iscrizione ad associazioni e formazioni sociali      • appartenenza ad ordini professionali       • stato di disoccupazione      • qualità di pensionato e categoria di pensione      • qualità di studente

Cosa non si può autocertificare?
Non è possibile usare l'autocertificazione per sostituire:
• certificati medici      • certificati sanitari      • certificati veterinari      • certificati di origine      • certificati di conformità CE      • certificati di marchi o brevetti      • Controlli e sanzioni - Legalizzazione di foto - Istanze - Certificati      •  Controlli e sanzioni

Controlli:
Le amministrazioni sono tenute ad effettuare controlli per accertare che quanto dichiarato dal cittadino corrisponda al vero.
In caso di false dichiarazioni sono previste sanzioni penali e il dichiarante perde i benefici eventualmente ottenuti sulla base delle dichiarazioni rese.

Esibizione dei documenti di identità:
Al posto dei certificati il cittadino può anche esibire un documento d'identità valido (es. Carta di Identità).
In questo modo possono essere comprovati i dati che sono contenuti nel documento (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, cittadinanza e stato civile). La presentazione del proprio documento sostituisce i corrispondenti certificati.

ATTENZIONE!     É necessario verificare che i dati contenuti nel documento non siano cambiati dalla data del rilascio.

Estratti di stato civile
Gli uffici pubblici non possono richiedere ai cittadini gli estratti degli atti di stato civile.
Nei casi necessari (esempio: pubblicazioni di matrimonio, riconoscimento di figli ecc.) le pubbliche amministrazioni devono provvedere direttamente ad acquisire d'ufficio tali documenti.

Certificati
Il divieto di richiedere certificati ai cittadini vale per le amministrazioni pubbliche e per i gestori di servizi pubblici. Tuttavia, di fronte alla richiesta di certificati da parte di un cittadino le amministrazioni sono sempre tenute a rilasciarli.
I certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni, attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni, hanno validità illimitata. Esempio: titolo di studio, esito di leva, certificato di morte.
I restanti certificati, compresi i certificati anagrafici e di stato civile, hanno validità sei mesi dalla data del rilascio. Sono esclusi i casi in cui disposizioni di legge o regolamentari prevedono una validità superiore.
I certificati anagrafici, gli estratti e i certificati di stato civile, sono accettati dalle pubbliche amministrazioni o dai gestori di pubblici servizi, anche oltre il termine di validità, purché l'interessato dichiari, in fondo al documento, che le informazioni contenute nel certificato non hanno subito variazioni dalla data del rilascio.
Esempio: é possibile utilizzare un certificato di residenza anche dopo sei mesi dal rilascio, purché la residenza, nel frattempo, sia rimasta invariata. In fondo al certificato, occorre scrivere "Dichiaro che le informazioni contenute nel presente certificato non hanno subito variazioni dalla data di rilascio", mettere la data e firmare

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